Giornata Solidale nel segno del calcio femminile

Giornata Solidale nel segno del calcio femminile all’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu. L’appuntamento, reso possibile ormai da diversi anni grazie alla collaborazione tra la Direzione dell’Istituto e la Fondazione Carlo Enrico Giulini, ha coinvolto per l’occasione non un’azienda, un ente o una società sportiva, ma la Nazionale di Calcio delle Suore e alcune Glorie del calcio femminile.
La mattinata, fortemente voluta da Suor Silvia Carboni, responsabile della comunità Casa Emmaus e del centro semiresidenziale BorgoTreMani, ha visto le suore e le glorie affrontare un gruppo di ragazzi della struttura in una partita di calcio a 5.
Lo sport è diventato occasione di incontro, inclusione e condivisione e ha rappresentato un forte strumento per abbattere gli stereotipi, considerando che i ragazzi dell’Istituto hanno giocato contro le suore: qualcosa che non si vede tutti i giorni.
Dopo la gara è stato il momento del consueto pranzo solidale, preparato dall’Accademia del Buon Gusto, con la supervisione di William Pitzalis e di Roberto Meloni, e da Pappa Beni con il suo food truck solidale.
Così Ilaria Nardi, Presidente della Fondazione Carlo Enrico Giulini: “La Giornata Solidale del 26 settembre sarà particolare, perché al di là del consueto incontro con una realtà esterna, che aiuta a mantenere e sviluppare la capacità di relazionarsi con la società, ci sarà anche l’occasione per i ragazzi di confrontarsi col calcio femminile. Una partita molto interessante, una vera sfida per il superamento degli stereotipi di genere”.